Culto e santuari di san Michele nell’Europa medievale

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Collana: BIBLIOTHECA MICHAELICA.


Questo volume, oltre che raccogliere gli atti delle ricerche effettuate da studiosi europei e presentate al congresso del 2006 “Culto e santuari di san Michele nell’Europa medievale”, costituisce anche la realizzazione di uno degli obiettivi previsti dal Comitato Scientifico Internazionale sorto nel 2005, che ha elaborato un progetto triennale per promuovere la ricerca e favorire il confronto tra diverse esperienze scientifiche e metodologiche nello studio del Culto dell’Angelo.


Il volume inaugura, inoltre, una nuova collana intitolata Bibliotheca Michaelica che già prevede l’edizione dei risultati dei prossimi incontri alla Sacra di San Michele in Valle di Susa (settembre 2007) e a Mont-Saint-Michel in occasione del XIII Centenario della fondazione del santuario (settembre 2008).
La raccolta di questi atti si apre con un bilancio su quarant’anni di ricerche sui santuari di Mont-Saint-Michel e del Gargano, arricchito da un apparato bibliografico utile al lettore che voglia approfondire gli studi pregressi sul Culto dell’Angelo o sui santuari e i luoghi di culto a lui dedicati (Pierre Bouet e Carlo Carletti).


L’esigenza di tracciare un bilancio sulla storia degli studi come introduzione agli atti è alimentata dal crescente interesse che si è andato sempre più sviluppando nei confronti della figura di San Michele e degli approcci di diversa tipologia da quello devozionale a quello spirituale, liturgico, epigrafico-monumentale, storico-artistico e storico-agiografico che in questo volume costituiscono le tematiche su cui ruotano i contributi presentati.
Attraverso lo scenario dei secoli del Medieovo si spazia dalla considerazione del culto di San Michele in rapporto con il “mondo germanico” a quello presente nella Repubblica Ceca, in Slovacchia, Polonia e in Scandinavia, in Portogallo, nella Penisola Iberica, in Irlanda, in Inghilterra e in Francia.


L’analisi del culto di san Michele nel territorio italiano viene affrontata con saggi diversificati per il Settentrione, il Centro e il Meridione con le isole. Particolari approfondimenti sono dedicati alle iscrizioni, ai segni devozionali lungo i percorsi al santuario garganico, ai repertori musicali per l’Arcangelo Michele di epoca carolingia e agli oggetti devozionali legati alle forme di pellegrinaggio.


In chiusura, un saggio di Giorgio Otranto traccia un quadro sulla tipologia degli insediamenti micaelici nell’Europa medievale accomunati da elementi naturali – montagna, bosco, grotta, acqua, roccia – seguito poi da interessanti considerazioni conclusive (Giampietro Casiraghi e Véronique Gazeau) che sottolineano in particolare come la memoria collettiva comune dei popoli europei, a partire dall’alto-medioevo, sembri unirsi attorno al culto della figura di San Michele e come sia necessario condurre ricerche comparate, con un approccio interdisciplinare, nella ricerca agiografica, affinché questa si configuri sempre più come scienza storica.


Autori: a cura di André Vauchez, Giorgio Otranto, Pierre Bouet.
Anno: 2007.
Editore: Edipuglia.